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domenica 30 marzo 2014

La preparazione del "Vattiente" di Nocera Terinese

Molto interesse hanno da sempre suscitato in me i rituali di sangue che ancora oggi resistono in alcuni paesi della Calabria (Nocera Terinese e Verbicaro), per cui ho raccolto una certa mole di informazioni al riguardo (libri, foto, video).
Nocera Terinese, prima ancora che Verbicaro, mantiene intatta la nobilissima e rispettabilissima tradizione dei "Vattienti" in occasione del Venerdì e del Sabato Santo.
Ciò che mi attira di questi, non è certamente curiosità morbosa verso un rito da alcuni superficialmente e senza cognizione di causa bollato come cruento o masochistico, piuttosto un interesse per la dimensione tutta umana e religiosa nella quale il rituale viene svolto.
Descrivere a parole quanto avviene prima della uscita in strada dei "Vattienti" sarebbe riduttivo di tutto uno stato d'animo che induce una persona a compiere quello che è invece per me un gesto sublime che mai come altri introduce nella essenza della Passione di N. S. Gesù Cristo; battersi non è esibizionismo ma un atto d'amore.
Sul sito La mia Settimana Santa, nella sezione dedicata alla Settimana Santa in Calabria, ho integrato la scheda monografica su La Settimana Santa a Nocera Terinese con il 


della preparazione di un "Vattiente" nella persona del mio carissimo amico Vito Curcio.


 Trattasi di una documentazione fotografica veramente inedita che, attraverso l'immagine, descrive il "sacrificio del "Vattiente" meglio che attraverso qualsiasi altro scritto o parola.

* Testo a cura del dott. Francesco Stanzione.
* Foto a cura di Jacopo Naddeo provenienti dall'archivio privato del sig. Vito Curcio.

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