Tramite questo sito ho avuto modo di conoscere, negli ultimi due anni, molte persone che desideravano avere una loro "finestra" sulle tradizioni della loro città, soprattutto quando lontane per motivi di lavoro.
E' il caso di "Mimmo", residente per lavoro lontano da Molfetta, conosciuto quest' anno ... incredibile a dirsi ... al mio rientro a casa dalla processione della Croce (ore 03,00 circa), avendo per caso acceso il PC e leggendo una e-mail da lui inviatami poche ore prima; ne sono nate una amicizia e reciproca stima.
Sempre Mimmo mi ha chiesto, visto il tema legato inequivocabilmente alla Settimana Santa, di pubblicare un suo elaborato riguardante il Santuario del SS. Crocifisso di Molfetta, luogo che custodisce una bellissima immagine miracolosa di Cristo in croce ed in cui ha trascorso la sua giovinezza.
Questo è quanto Mimmo mi ha scritto alcuni giorni fa.
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Gent. mo Dott. Stanzione,
salve sono Mimmo. Finalmente è arrivato il momento dell'invio. Mi scuso per il silenzio ed il ritardo. Dunque, il titolo di questo breve reportage è
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LA PERLA DEL BAROCCO MOLFETTESE
ovvero
IL SANTUARIO DEL SS. CROCIFISSO
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Di seguito la mia breve relazione.
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Il Santuario del SS. Crocifisso di Molfetta.
Ai più questo nome potrebbe non dir nulla. I Cappuccini (La Cappcian), al contrario, evocherebbe uno dei punti più noti al molfettese. Ebbene sono la stessa cosa. Questa bellissima chiesa presente dal 1565 è uno dei capolavori tra le bellezze molfettesi.
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Esterno della Chiesa dei Cappuccini .
Vetrata presente sull' ingresso
Vetrata presente sull' ingresso.

Soffitto: Esaltazione della Santa Croce (1942),
Luigi Patimo, navata centrale
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Ma ancor più favoloso è il Crocifisso ligneo (si dice ricavato da un solo tronco d' albero) di scuola veneziana (o secondo altri di scuola napoletana).
Tale opera, il cui autore è ignoto, occupa tutta la parete del presbiterio, al di sopra dell' altare maggiore . In alto, alla sommità della croce, un cartiglio porta il titolo della condanna (GESU' NAZARENO RE DEI GIUDEI) in tre lingue: ebraico, greco e latino.
E' un'opera di tale bellezza che non ci si stancherebbe mai di contemplarla e restare lì davanti ad essa a pregare.
... E guardarla con luci soffuse, mentre la processione del Venerdì Santo è nelle vicinanze e il ti-tè misto al tamburo rompe il silenzio, dà forti sensazioni ed emozioni e nel cuore si rivive la Passione di N.S. Signore Gesù Cristo.
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COM'ERA ... FOTO QUARANTORE 1996
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Sullo sfondo una grande tela ad olio con la rappresentazione del Calvario, opera del sacerdote bitontino Nicola Gliri.
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COM'E ... ORA, DOPO IL RESTAURO
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In esso vi sono rappresentati i personaggipiù significativi: la Madre, Maria di Magdala, Giovanni. Tra i bracci della croce, il Padre e lo Spirito Santo (la colomba). Alla base della tela, i busti di due grandi santi dell'Ordine Francescano:San Francesco stimmatizzato e Sant'Antonio da Padova.
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.L'intera opera è stata donata alla chiesa dalla famiglia Cucumazzo nel 1682. Ciò si evince dalla base della tela, ai lati della croce, dove si trovano due stemmi gentilizi relativi alla famiglia committente e nell' iscrizione in latino in basso a destra.
Ma descrivere non rende giustizia alla bellezza ... Pertanto lascio spazio all' ammirazione di tale magnificenza.
In alcune foto il Crocifisso apparirà scuro. Ciò èdovuto al fatto che molto tempo addietro esso era circondato da candele che hanno conferito tale colorazione. Le foto più chiare, invece, sono datate dopo il restauro dell'intero complesso conclusosi il 15 gennaio 2005.
Un solo commento personale.
Come l' origine delle statue del Venerdì Santo, anche quella del SS.Crocifisso dei Cappuccini è avvolta nel mistero...
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DEDICO QUESTO MIO PICCOLO LAVORO A PADRE LEONARDO LOTTI, MIO INDIMENTICATO ED INDIMENTICABILE PADRE SPIRITUALE AI TEMPI DELLA GIFRA.
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* Testo a cura di Mimmo e tratto dal libro "La chiesa dei cappuccini in Molfetta" di Padre Leonardo Lotti.
* Foto a cura di Mimmo.




1 commenti:
Piccola curiosità o meglio precisazione. Nel titolo e nell'articolo si parla di Santuario, per sicurezza ho controllato il significato del termine e ho trovato: luogo di culto di una qualsiasi religione dove siano venerate sepolture di personaggi importanti o reliquie, o dove la tradizione vuole si sia verificato un fatto miracoloso. Visto che nel testo viene citato il Crocifisso miracoloso, quale è stato il miracolo?
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