mercoledì 25 febbraio 2009

La processione della Croce di quest' anno ... ovvero "luci" ed ombre

Quest' anno la processione della Croce, come ormai per il sesto anno consecutivo della mia amministrazione dell' Arciconfraternita della Morte, è stata da me organizzata nei minimi particolari, e nella solita maniera maniacale che mi contraddistingue.
Ho pure provveduto a sistemare sulla muraglia del centro storico ben 65 lumini che avrebbero creato una bellissima atmosfera al momento dello spegnimento delle luci della pubblica illuminazione, come ogni anno ... ma ... quest' anno le luci sono rimaste accese.
Di chi la colpa?
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Io ho inoltrato la domanda di spegnimento ben un mese prima, ma evidentemente qualche "solerte" impiegato del tipo di quelli che stanno nelle mire del Ministro Brunetta, non ha provveduto a rendere esecutivo quello che il Sindaco aveva disposto dietro mia esplicita e formale richiesta.
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Spero che qualcuno non abbia pensato che il Priore della Morte sia alle soglie del rimbambimento, al punto di aver dimenticato di richiedere lo spegnimento della pubblica illuminazione.
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Questa è la lettera da me inoltrata al Comune il 26 gennaio 2009 e recante tanto di timbro verde dell' Ufficio Protocollo.
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Ed ecco il testo della nota da me inviata alle testate online de "Il Fatto", "MolfettaLive", "Quindici" e "L' altra Molfetta".
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Gentilissimo Direttore,
La prego di pubblicare questa mia nota, in qualità di Priore dell' Arciconfraterita della Morte, per stigmatizzare tutta la mia disapprovazione nei confronti di chi aveva la responsabilità di eseguire la disposizione del Sindaco, a seguito di mia specifica richiesta, come ogni anno, di procedere allo spegnimento della pubblica illuminazione dalle ore 11,40 del 24 febbraio alle ore 00,20 del 25 febbraio, in concomitanza con l' uscita della tradizionale processione della Croce.
Contrariamente a quanto richiesto e disposto dal Sindaco le luci sono rimaste accese, privando la popolazione, le tante persone venute dai paesi vicini e la processione stessa, di un momento di grandisimo effetto coreografico ed emotivo nel contempo.
Allego alla presente la copia della mia richiesta inoltrata in data 27 gennaio, esattamente un mese prima dell' evento, affinchè sia noto a tutti che la responsabilità non è stata del Priore ma di quell' addetto comunale che evidentemente non ha saputo fare il suo dovere.
Non posso, per il ruolo che ricopro in seno all' Arciconfraternita della Morte, esprimere quale sia la mia opinione nel merito, ma come cittadino mi sento di dare tutto il mio appoggio a quanto il Ministro Brunetta va predicando da diversi mesi a questa parte.
Le sarò grato se vorrà pubblicare quanto da me lamentato. Grazie e cordiali saluti,

dott. Francesco Stanzione - Priore Arciconfraternita della Morte
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* Testo e foto di Franco Stanzione.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Egregio Priore,
lei ha postato la richiesta da lei inoltrata e protocollata.
Ha ricevuto l'autorizzazione?
Non è che chi di competenza per troppi imoegni nn ha nemmeno autorizzato lo spegnimento come da lei richiesto?

Antonio ha detto...

è una vergona che per un impiegato, che farebbe bene a mettersi una maschera in faccia, si è macchiata una bellissima serata. Macchiata, ma non rovinata Franco, perchè l'atmosfera era splendida.

Franco Stanzione - Molfetta ha detto...

Egregio sig. "Without Name", non ho mai ricevuto autorizzazioni nei miei altri cinque anni di amministrazione in quanto non ero io a dover avvisare l' E.N.E.L. per spegnere le luci, ma qualche solerte impiegato comunale, dietro ordine del Sindaco.
Ho risposto comunque al suo anonimo scritto, solo per avere l' occasione di dirle di vergognarsi a strumentalizzare quanto da me lamentato, solo per soddisfare il suo bieco desiderio di lanciare uno strale all' indirizzo di un Sindaco che ci invidiano in tantissime altre città: si vergogni!!!!

Anonimo Tranese ha detto...

A Trani è anchee peggio: esce la Madonna Addolorata, e le orecchie di tutti non riescono a sentire le marce funebri per via della musica a 60 decibel proveniente dalle sale da ballo (il che non è concesso alle 3.00 di notte).
Non si riesce neanche a vedere il simulacro della Vergine: colpa delle luci psichedeliche provenienti dalle discoteche... mi dica cosa è peggio.

Prof.Cosmo Tridente ha detto...

Carissimo Franco,
avevo deciso di non entrare nel merito dell'episodio di ieri notte(mancato spegnimento delle luci)ma sono costretto ad intervenire, non tanto per difendere il tuo giusto e sacrosanto operato come Priore dell'Arciconfraternita della Morte, quanto per dire che il rito tradizionale della Croce e,in generale, il tempo di Quaresima,per molti non desta nessun interesse,non ha nessun posto nella loro vita.Alcuni leggono nella parola "Quaresima" qualcosa di burbero,di lontano,di disueto,di rompiscatole, di preti che rattristano la vita, per cui spegnere i lampioni in quel momento che dà inizio al cammino verso la Pasqua, per costoro altro non sarebbe che un "oscuramento" della loro vita fatta di altre realtà (vedi Sanremo,i reality, i carri allegorici,i veglioni ecc.).Non preoccuparti,Franco, perche siamo in stragrande maggioranza a non pensare così. Ti abbraccio

Giuseppe ha detto...

Penso che il primo a doversi vergognare sia lei che strumentalizza questa questione per cavalcare una battaglia inqualificabile contro i lavoratori della Pubblica Amministrazione, per la quasi totalità gente onesta, che si alza la mattina per portare il pane nelle loro case. e nn stiamo parlando di gente che guadagna chissà che. certo in mezzo a tantissime persone oneste (la quasi totalità) c'è sempre, e in qualsiasi ambito lavorativo, chi nn sa cosa significhi LAVORARE. quella gente va punita! nn indiscriminatamente tutti per la sol colpa di lavorare nella P.A.
Ecco perchè nn le fanno onore (come persona!) le ultime righe del suo comunicato!
Tornando alla questione: mi sa dire in che data l'ente preposto (Sindaco o assessore competente) ha inviato l'autorizzazione al distacco dell'energia elettrica come da richiesta da lei tempestivamente inoltrata e protocollata il 27/1/09?
Capisce bene che qualora nn ci fosse, la responsabilità nn è di un dipendente negligente, ma di un amministratore nn all'altezza!
Fermo restando che nn ne sto facendo una battaglia politica ma solo voglio vederci chiaro visto che lei ha lanciato delle accuse e voglio capire verso chi far ricadere le responsabilità...
tutto qui!
Spero voglia pubblicare questo mio pensiero e rispondere alla rischiesta perchè penso sia doveroso per tutti avere chiarezza di quanto successo!
Grazie