- - - - - - - - HOME I SITO I FORUM I FACEBOOK I GUESTBOOK I LINKS I CONTATTI
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - QUESTO BLOG STA CON IL PAPA
QUESTO BLOG E CON IL PAPA
- - - - - - - - - - - - - - - - - Image and video hosting by TinyPic

Online da lunedì 29 ottobre 2007


Visualizzazioni ultima settimana

- - - - - - - - - - - - -


______________________________________________________________________

venerdì 7 novembre 2008

La processione dei Misteri di Trapani - 15^ parte

Gruppo 14 - LA SPOGLIAZIONE
Opera di Domenico Nolfo
Ceto dei Tessili e Abbigliamento
(in passato affidato ai Fruttivendoli e Bottai)

Gesù è giunto sul Golgota e prima di crocifiggerlo, è spogliato delle sue vesti.
Questa pregevole opera di Domenico Nolfo
venne affidata ai fruttivendoli il 17 maggio 1772, con atto rogato dal notaio Gaspare Maria Guarnotti.
Si ritiene che il " Misterio della Denudazione di Cristo ", dal 1788, sia stato concesso all'allora fiorente categoria dei bottai (ars de butaro), poiché i fruttivendoli in quell’anno ottennero il loro attuale gruppo.
Sino al 1965 il gruppo della “Spogliazione” rimase ai bottai ma nel 1966 l' Ente Provinciale per il Turismo di Trapani che organizzava la processione, affidò verbalmente il gruppo ai Tessili-Abbigliamento. Non esiste e non è mai stato posto in essere quindi alcun atto di affidamento per il quale è oggi affidato a detta categoria.
La rappresentazione è ispirata all'episodio evangelico della spogliazione di Gesù e si può considerare tra i gruppi artisticamente più validi.
Perfetta è l'anatomia dei personaggi; la figura sofferente del Cristo è posta al centro e per usare le parole del Can. P. Fortunato Mondello "...nell'anatomia del petto, da cui traspare il numero delle costole....l'artista si addentrò ne' secreti del dolore, ne raccolse l'emozioni, e se licemi la frase, vi diede forma e sentimenti, espressi con vivi colori, che dimostrano sensibilmente le tristezze dell'anima ".
Il soldato esprime l'attesa per le vesti di Gesù, che da lì a poco saranno giocate a sorte ed interessante è l'anatomia anche del giudeo calvo, mentre la cura dei particolari dei Nolfo si esprime anche nel grosso neo posto sul naso del soldato che alle spalle del Nazareno si accinge a spogliarlo.
Il gruppo poggia su una " vara" in stile barocco, essa è peraltro quella originale; negli anni '90 la categoria dei Tessili-Abbigliamento ha commissionato all'argentiere palermitano Antonio Amato, la croce argentea posta alle spalle dei personaggi.
----- Nel raffigurare i personaggi dei Misteri, gli artisti trapanesi presero a modello i volti dei loro contemporanei. Relativamente a questo gruppo, la tradizione narra che i fratelli Nolfo si ispirarono al volto dell'aiutante boia vissuto a Trapani, in quegli anni detto " Setticarini "; quasi a voler simboleggiare la crudeltà di quel lavoro con la crudeltà di chi spogliò Gesù.
----- Anticamente tutti i pennacchi dei soldati riprodotti nei gruppi erano piumati. Furono i bottai i primi a sostituire le piume con pennacchi argentei e pian piano questa usanza si è estesa a quasi tutti gruppi dove sono raffigurati i soldati romani.
. ..
.
Foto della fine degli anni '30
.
.
Il gruppo della Spogliazione
.

.
Gesù
.

.
Un soldato
.
.
L' altro soldato
.
.
Setticarini
.
.
Il Gruppo visto da dietro
.
.
La vara
.
.
* Testo e foto di Beppino Tartaro
(
http://www.processionemisteritp.it/it.htm)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao Dott. FRanco. Sono sempre interessantissimi i tuoi interventi. Bellissime anche le statue dei Misteri di Trapani, che grazie ai tuoi post sto scoprendo ed apprezzando. Un Abbraccio Fraterno. Roberto