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mercoledì 23 aprile 2008

20 aprile 2008 - 5° Cammino Regionale delle Confraternite di Puglia

Ad Altamura, in provincia di Bari, si è svolto domenica 20 aprile il 5° Cammino Regionale delle Confraternite di Puglia.


Anche quest' anno l' Arciconfraternita della Morte ha partecipato con una nutrita delegazione di confratelli con al seguito le famiglie. Infatti, dopo il Cammino, c' è stato presso il Ristorante Artusi di Altamura, un bel momento di convivialità in cui, una volta tanto, si è coniugata la dedizione all' Arciconfraternita con la presenza di figli e mogli.



Il Cammino è stato preceduto dai saluti di rito, tra cui quelli del Vescovo di Altamura, S.Ecc.za Mons. Mario Paciello e di S. Ecc.za Mons. Armando Brambilla, Vescovo Ausiliare di Roma e Delegato per le Confraternite e i Sodalizi, a cui ha fatto seguito la S. Messa concelebrata dai vari Padri Spirituali delle Confraternite.
Tra questi c' era anche quello dell' Arciconfraternita della Morte, il nostro carissimo don Francesco Gadaleta.

Il saluto di Mons. Mario Paciello

La Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti è altamente onorata di accogliere in Altamura le Confraternite di tutte le Chiese di Puglia per la celebrazione del V Cammino Regionale.
Questi incontri assembleari e i temi di riflessione comunitaria sono pietre miliari di una volontà e di un impegno di rinascita e di riscoperta della gloriosa istituzione delle Confraternite.
Dai secoli più remoti le Confraternite sono state le forme più diffuse e preziose di aggregazione per la formazione cristiana dei laici, per la crescita spirituale di uomini e donne, per la consegna ai posteri delle tradizioni religiose e per il servizio della carità verso gli ultimi, vivi e defunti.
Benedico tutte le Confraternite che partecipano al V Cammino e, insieme con esse, chiedo alla Vergine del Buoncammino che la luce di pietà e di carità da esse profusa nei secoli, risplenda con maggiore luminosità per le famiglie del nostro tempo.
† Mario Paciello
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Il saluto di Mons. Armando Brambilla

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Un cordiale saluto a tutti i partecipanti al V Cammino Regionale delle Confraternite delle Diocesi di Puglia che si terrà ad Altamura il 19-20 aprile 2008.
E’ la prima manifestazione a livello nazionale delle Confraternite che viene effettuata dopo lo storico incontro del 10 novembre 2007 con il Santo Padre Benedetto XVI a Piazza S. Pietro.
E’ importante rileggere le Sue parole anche in questa circostanza per renderci conto come il Papa ricordi quanto hanno operato nei secoli le Confraternite e quanto influsso hanno esercitato nelle comunità cristiane e nella società civile d’Italia sin dai primi secoli dello scorso millennio, ma anche come la Chiesa ancora oggi ha bisogno della realtà confraternale, del nostro carisma suscitato dallo Spirito Santo.
A nome di tutti i confratelli e le consorelle ho potuto assicurare il Santo Padre che le Confraternite sono in continuo rinnovamento e maggiore autenticità della vita confraternale alla luce del Vangelo, dei documenti della Chiesa, del Suo Magistero e di quello dei Vescovi diocesani e non ultimo delle indicazioni che vengono dalla Confederazione.
Il ricordo di quella giornata ci deve aiutare e stimolare a vivere la nostra quotidianità con maggiore impegno, fatto di formazione, di preghiera e pietà popolare, di servizio e amore verso i fratelli più bisognosi, di devozione ai Santi Protettori, di obbedienza ai nostri Pastori, sotto la guida della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia.
Con questi sentimenti formulo i migliori auguri per la buona riuscita del Cammino e vi dò un arrivederci a tutti i confratelli e le consorelle di Puglia ad Altamura.
Il Signore Dio nostro Vi benedica, Vi custodisca e Vi protegga.
+ Armando Brambilla

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Alcuni confratelli della Morte


Il Priore con "Vincenzino"


Gli amici dell'Arciconfraternita del Suffragio di Bitonto
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Incontro con i Confratelli dell' Addolorata e del Carmine di Taranto

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"Omaggio" all' amico Nicola Ferro di Taranto (Il Tradizionalista)
http://iltradizionalista.blogspot.com

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L' Associazione dei Crociferi di Andria


Intervento della Banda dei Bersaglieri


Ritorno a casa in pullman


* Testo di Franco Stanzione.

* Foto di Carlo Farinola.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Le faccio i miei complimenti priore. Nonostante le numerose critiche che riceve, riesce sempre a fare delle grandi cose. A lei mi sono ispirato per cercare di migliorare la mia confraternita ma l'ambiente non permetteva questo, anzi uno come me con delle idee nuove e di miglioramento veniva visto come uno da denigrare, sia come persona sia il lavoro che fino a quel momento avevo svolto. E per questo motivo ho abbandonato l'incarico nell'amministrazione, a malincuore ma con la coscienza a posto perchè ho sempre fatto le cose per migliorare non per avere gloria o farmi vedere. Lei invece che può vada avanti per anni.

Franco Stanzione - Molfetta ha detto...

La ringrazio per gli "anonimi" apprezzamenti e mi dispiace per la sua situazione all' interno della sua confraternita.
Lei dice "nonostante le numerose critiche che riceve"; beh, numerose non direi, ma fa parte del gioco.
Se si vuole avere un ruolo in prima persona da qualsiasi parte, bisogna sapere già che ciò che si fa non può riscuotere unanime consenso; altrimenti è meglio non mettersi e basta.

Il Tradizionalista ha detto...

Ti Ringrazio di cuore per il pensiero che hai avuto nei miei confronti. Non conosco fino in fondo la realtà delle Confraternite di Molfetta, ma credo tu sia la persona giusta al posto giusto! Da quello che fai, e come lo fai, traspare tutto l'amore e la Passione per le nostre antiche tradizioni. Purtroppo, in ogni ambiente chi lavora sbaglia, mentre chi osserva, inoperoso, è destinato, suo malgrado, a criticare. Ma questo fa parte del gioco.
Ad Majora