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mercoledì 13 febbraio 2008

La processione dei Misteri di Trapani - 4^ parte

Gruppo 3 - GESU' NELL'ORTO DEL GETSEMANI
Opera di Baldassare Pisciotta
Ceto degli Ortolani

Sul Monte degli Ulivi, nell' orto del Getsemani, un angelo offre a Gesù l'amaro calice della Passione. A poca distanza i tre apostoli, Pietro, Giacomo e Giovanni, vinti dalla stanchezza, dormono placidamente.

Affidato al ceto degli ortolani con
atto del notaio Melchiorre Castiglione del 26 aprile 1620 ( corda 9996 - pag.204 recto - AST Trapani ), è uno dei gruppi più belli dell' intera collezione.
A tal riguardo è interessante analizzare l'atto di concessione tradotto da Salvatore Accardi con alcune interessanti caratteristiche che ben evidenziano lo spirito della processione in quegli anni, approfondito nella ricerca storica "
La concessione del mistere di Cristo all' orto " .
L'episodio rappresentato è abbastanza simile alla narrazione evangelica di Luca.La scena si svolge nell'orto del Getsemani, sul Monte degli Ulivi. I tre apostoli Pietro, Giovanni e Giacomo riposano tranquillamente, mentre un angelo offre a Gesù l'amaro calice della Passione.
L'artista seppe esprimere in questo gruppo tutta la potenzialità emotiva della scena.L'angelo esprime nel suo semplice quanto importante di gesto di offrire l'amaro calice e la croce della Passione a Gesù, tutta la compassione per la tragica fine che attende il Nazareno e Gesù stesso esprime una profonda e consapevole serenità. Da ricordare che normalmente gli Ebrei pregavano in piedi , mentre qui Gesù è prostrato a terra per esprimere la grande sofferenza interiore e che il calice nel linguaggio biblico è adoperata sia per esprimere Felicità ( Salmo 16,5 ) sia Dolore ( Geremia 25,15 ). Pisciotta seppe dare a quei volti dormienti degli apostoli espressioni serene ma tristi e quel silenzio sembra infondere le sensazioni più vere e più profonde della Passione. L'apostolo Pietro è raffigurato dormiente e mentre sorregge una spada, quasi ad anticipare la scena dell'arresto riprodotta nel gruppo successivo.
Nella composizione artistica è di ottima fattura la croce argentea sorretta dall'angelo ed alle espressive braccia aperte del Cristo, in espressione di preghiera, si è purtroppo aggiunto negli ultimi anni un anacronistico fazzoletto, totalmente estraneo alla scena.
Il trenta maggio 1725, l’arte degli Ortolani ricomponeva i capitoli del proprio statuto redatto dal notaio Antonio Gabaleo (il sette ottobre 1643, corda archivista 10897) adeguandoli alle mutate esigenze del tempo.
Vedi ricerca storica a cura di Salvatore Accardi.
La categoria degli ortolani ( siniara ) che da tre secoli se ne cura , non ha mai mancato di assicurare una degna processione con relativa banda. musicale.
.
Foto della fine degli anni '30


Giorno (Sabato Santo)


Gesù

L' Angelo offre il calice della Passione

Gli Apostoli che dormono mentre Gesù prega




* Testo e foto di Beppino Tartaro

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