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lunedì 14 gennaio 2008

La "Maddalena scandalosa" nella Chiesa del Purgatorio dal 13 gennaio al 3 febbraio - 3^ parte

13 gennaio 2008 - ore 18,00.
CHIESA DEL PURGATORIO: UNA SERATA "SCANDALOSAMENTE" INDIMENTICABILE

Definire indimenticabile la sera del 18 gennaio 2008 è riduttivo delle grandi emozioni che ha suscitato, in tutti coloro che erano presenti nella Chiesa del Purgatorio, la vista della bellissima
statua della Maddalena, realizzata da Giulio Cozzoli prima della attuale, e mai andata in processione perchè dall' allora Vescovo Mons. Achille Salvucci ritenuta "scandalosa", a motivo delle braccia e di una spalla scoperte.
Per me, Priore dell' Arciconfraternita della Morte, e ammiratore dalla nascita del grande Giulio Cozzoli, è stata una occasione che da grande evento si è trasformata in una straordinaria emozione, giacchè mi sono sentito estremamente lusingato di essere stato proprio io, sotto la mia Amministrazione, colui che ha dato alla città di Molfetta la possibilità di ammirare questo grande e sconosciuto capolavoro d' arte.
Devo ringraziare Dio e Maria S.S. Addolorata per le tante grazie che nella mia vita mi hanno regalato; in ultimo l' onore di poter diventare il Priore della Morte e di avere la possibilità di realizzare tanti desideri che da semplice confratello non avrei potuto concretizzare.
Quello che è avvenuto la sera del 13 gennaio 2008 è una di queste.

Per me la serata è iniziata con il saluto alla famiglia Cozzoli, intervenuta per l' occasione, alla quale rinnovo la mia riconoscenza per aver "prestato" alla mia Arciconfraternita il loro capolavoro d' arte.
Nella foto io sono tra la famiglia dello scultore ed il prof. Gaetano Mongelli, Ordinario di Storia dell' Arte presso l' Università degli Studi di Bari e Direttore Scientifico delle manifestazioni in onore di Giulio Cozzoli, nonchè profondo conoscitore della sua arte.
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La cerimonia inizia con la presentazione dell' Evento, da parte del Priore della Arciconfraternita della Morte. La Maddalena è coperta da un velo.
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Giunge il momento di scoprire la statua e a questo provvedono il Priore e don Francesco Gadaleta, Rettore della Chiesa del Purgatorio e Padre Spirituale dell' Arciconfraternita della Morte.
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Finalmente, dopo 50 anni, la Maddalena "scandalosa" si offre alla vista dei molfettesi: è incantevole.
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Il Priore delinea la figura di Giulio Cozzoli riferendo alcuni aneddoti relativi al rapporto che lo scultore aveva con l' Arciconfraternita della Morte e quello che avveniva ogni volta che una sua nuova statua veniva portata in processione durante il Sabato Santo.


Tocca poi al nostro Sindaco, nonchè confratello della Morte, il Sen. Antonio Azzollini, il quale si può benissimo dire che "gioca in casa" in quanto legatissimo da sempre alla Chiesa del Purgatorio ed alla nostra Arciconfraternita.



Si passa quindi alla relazione, a dir poco magistrale, del prof. Gaetano Mongelli che quando inizia a parlare di Giulio Cozzoli intraprende voli pindarici che hanno la abilità di trasportare con se tutti coloro che lo ascoltano.
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Il Priore conclude la serata ....


... offrendo con riconoscenza al sig. Maurangelo Cozzoli il libro realizzato dall' Arciconfraternita e dalla associazione dell' Addolorata, in occasione della riapertura della Chiesa del Purgatorio dopo il restauro.
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Al termine una foto con tutta l' Amministrazione, il Segretario e l' Economo.


Intanto i presenti possono finalmente ammirare il capolavoro da vicino; tra questi mia madre.




Io intanto mi intrattengo con alcuni amici invitati ...


... e con il mio carissimo "compagno di spalla" Rino Abbattista che sembra volermi dire: vedi di finire presto di fare il Priore, che dobbiamo riprendere a sorteggiare insieme per andare sotto la Madonna.

Carissimo Rino, come dicono alcune parole di un canto del Settenario dell' Addolorata ... "dolente io pur vorrei" ... ma devi aspettare ancora altri due anni.

Rassegna Stampa Online:
* Testo di Franco Stanzione
* Servizio fotografico di Foto Umberto - Molfetta

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